TOSSICO COME UN PESTICIDA

Nell’agricoltura tradizionale si utilizzano pesticidi per proteggere le piante e fertilizzanti per favorirne la crescita e la fertilità. Nell’agricoltura biologica, il loro utilizzo è rigorosamente limitato

L’UE sta controllando l’uso delle sostanze chimiche per ridurre al minimo i rischi per l’ambiente.

Contaminazione da pesticidi sulle vigne.

L’utilizzo di sostanze chimiche come pesticidi, erbicidi, insetticidi, è da sempre presente in agricoltura.  Per alcuni esperti agricoltori e agronomi, la chimica è indispensabile per garantire delle  produzioni abbondanti. Per gli ambientalisti, sono semplicemente delle molecole da non diffondere e non usare assolutamente perché nocive per la salute umana. Per altri ancora, ecologi e tossicologici, vanno considerati gli effetti sull’ambiente. Le sostanze chimiche danneggiano gravemente l’ambiente in quanto contaminano il suolo, la falda acquifera e l’aria; uccidono molte forme di vita sulle piante, nel suolo e nei corsi d’acqua.

Esiste da sempre una discussione sulla chimica in agricoltura relativa all’uso del Glifosato, il diserbante più usato al mondo. Gli studi, ad oggi, non hanno rilevato grossi impatti sulla salute umana, ma al contrario si è scoperto che ha un notevole effetto sull’ambiente; infatti le ricerche di qualche anno fa avevano stabilito la presenza del Glifosato nel suolo dei paesi dell’Unione europea. Il Glifosato agisce sulla crescita delle piante perché interviene in modo negativo sull’attività dell’enzima coinvolto nella sintesi degli amminoacidi essenziali.

La vasta diffusione dell’uso del Glifosato in agricoltura è dovuta al fatto che ha sostituito altri erbicidi che avevano effetti molto gravi sull’ambiente.

Secondo me viviamo ormai in un ambiente sempre più inquinato e tossico. La soluzione potrebbe essere che tutti gli agricoltori, grandi o piccoli, dovrebbero praticare un’agricoltura ecologica e biologica, in modo da produrre cibo sano e nutriente e riequilibrando il sistema ambientale.

Autore: Martina Moroni, 1BLS

Bibliografia:

Focus

La Repubblica

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