LA DEVASTAZIONE DEL CIELO

Introduzione

“Uragano” è un nome di origine caraibica, usato per indicare i cicloni che si abbattevano sulle indie occidentali. L’uragano è capace di sviluppare una potenza pari a 200 chilotoni, dieci volte quella prodotta dalla bomba atomica scoppiata a Hiroshima. I fenomeni atmosferici di questo tipo sono chiamati cicloni o uragani sulle coste dell’Atlantico e tifone sulle coste delL’oceano indiano.

FREQUENZA E POTENZA DEGLI URAGANI

Gli Stati Uniti  da un lato e l’estremo oriente dall’altro sono ancora piegati dalla forza degli ultimi uragani; potremmo chiederci se il numero e la forza di questi fenomeni stia veramente crescendo nel tempo. Per essere più sicuri di ciò che stiamo affrontando bisogna analizzare i dati  che riguardano la Florida. I dati si riferiscono a un intervallo di tempo compreso tra i 118 anni fa e oggi. Ogni pallino rosso rappresenta un uragano, la sua coordinata orizzontale rappresenta il dato relativo all’anno invece quella verticale la velocità e potenza con la quale l’uragano ha impattato la terra ferma.

URAGANI PIÙ POTENTI

  1. Uragano Katrina, abbattutosi sugli Stati Uniti nel 2005, ha provocato una distruzione catastrofica sul Golfo del Mississippi e detiene anche il record di danni economici causati: ben 125 miliardi di euro;
  2. uragano Wilma, sempre nel 2005, diventò persino l’uragano Atlantico più intenso mai registrato; ha causato danni di ben 29,1 miliardi di euro;
  3. uragano Dean, ha raggiunto una pressione centrale molto alta, la seconda più alta di sempre e lo ha fatto mentre toccava la terra nella penisola di Yucatàn.

Autore: Gabriele Oldani, 1B LSS

Bibliografia:

meteo.web

Wikipedia

www.focus.it

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