
Carta dell’Adamello
Questa carta è stata firmata il 19 luglio dell’anno passato, a 3000 metri, e costituisce un documento in difesa del clima.
Questo posto é stato scelto come luogo del cambiamento climatico; un ghiacciaio che negli ultimi 15 anni ha mostrato una riduzione nello spessore del ghiaccio di ben 24 metri, ovvero 1440 millimetri d’acqua persi ogni anno.
Questa carta sostiene l’evento CfC “ Climbing for Climate” che è stato promosso dal Centro di ricerca e documentazione per l’Agenda dello Sviluppo sostenibile 2030 dell’Università di Brescia.
La temperatura della Terra sta continuamente aumentando a causa del riscaldamento globale, che sta danneggiando ogni angolo del pianeta.
Vediamo infatti centinaia di incendi dall’Alaska alla Siberia. Anche l’Europa è sempre più colpita da forti ondate di caldo, che aumentano sempre di più le temperature.
Anche in Italia esiste una prova del riscaldamento globale: il ghiacciaio dell’Adamello.
Questo ghiacciaio si trova tra la Lombardia e il Trentino Alto Adige.
Purtroppo questo ghiacciaio negli anni è passato dall’essere una stupenda distesa bianca di ghiaccio, a una distesa di ghiaccio con macchie di terra e rocce esposte, tutto questo a causa delle alte temperature estive.
Ogni anno questo ghiacciaio si abbassa di 1,5m e si ritira di decine di metri.
Secondo alcuni esperti questo ghiacciaio potrebbe scomparire entro la fine del secolo.
Per proteggerlo è stata creata la Carta dell’Adamello.
Commento
Il comportamento degli uomini negli ultimi 30 anni ha contribuito al rialzo della temperatura del pianeta, mettendo a rischio la nostra natura tra cui i ghiacciai. Negli ultimi anni questo problema è diventato di attualità, nel contesto generale di povertà d’acqua nel pianeta. Al momento è chiara la necessità di intervenire. Diverse associazioni stanno studiando per trovare una soluzione visto che, se non curata, la situazione potrebbe davvero diventare pericolosa.
Autore: Giulia Oggioni 1B LSS
Sitografia:
www.montagna.tv
