Se penso alla poesia mi viene subito in mente la materia che ognuno di noi studia al liceo. Noi, ragazzi e ragazze, a cui spesso importa solo di fare festa e svagarci.
Spesso non ci rendiamo conto di molte cose, l’importanza della cultura ad esempio.
Ho deciso di parlare di poesia perché è una delle più grandi e toccanti ispirazioni che i grandi poeti ci possono regalare, condividendo: passioni, dolori, gioie, amore, tristezza e a volte persino ignoranza. Penso che la poesia sia utile a capire noi stessi, fa riflettere su molte cose.
Può aiutarci a rivivere vecchi ricordi, può aiutarci ad aspirare a nuovi obiettivi nella vita. Le poesie regalano emozioni.
La parola poesia non mi fa pensare semplicemente alle poesie scritte da Pascoli, grande poeta studiato recentemente, essa mi fa pensare anche a testi di canzoni e a frasi dette senza pensare. In ogni gesto c’è poesia, in uno sguardo rubato, in un bacio per un amico, in un abbraccio ad una madre.
Ognuno di noi ha una vena artistica o una parte poetica nel profondo, di questo ne sono certa . Spesso c’è chi decide di scovarla e coltivarla, molte volte, invece, non si riesce nemmeno a vederla. Invito chiunque a leggere se stessi, ma non solo.
Invito le persone, i ragazzi, i bambini a leggere poesie, non solo le poesie del passato o attuali, scritte su un foglio e divenute famose. Semplicemente leggere le poesie dei nostri gesti più insignificanti e quotidiani, sentirle dentro di noi è un traguardo straordinario.
Autore: Bianca Malara 2B LSS
